Obsolescenza programmata, come combatterla

Obsolescenza programmata, cellulare lento, seconda mano
Tempo di lettura: 5 min.

La vita dei nostri dispositivi ed elettrodomestici sembra sempre più ridotta, questo è dovuto anche all’obsolescenza programmata. Questa non è altro che la pratica che alcuni costruttori adottano di fare in modo che i loro dispositivi si deteriorano prima del tempo previsto a causa anche degli aggiornamenti software. Se il vi siete ritrovati improvvisamente con un cellulare lento, non date la colpa solo al ciclo di vita dell’apparecchio.

Vita dell’apparecchio vs. obsolescenza programmata

La vita degli apparecchi non è eterna. In quanto oggetti tecnologici, sono destinati a diventare obsoleti in pochi anni. Possiamo dire che la vita dell’apparecchio è correlata agli avanzamenti tecnologici. Se la tecnologia di un certo oggetto viene sostituita con una più recente e funzionale, ecco che un perfetto elettrodomestico diventa suo malgrado obsoleto. Pensate alle videocassette sostituite dai DVD e questi dal Blu Ray o dallo streaming, tutte tecnologie che si sono succedute negli ultimi 20 anni.

Ma va anche detto che un problema come il cellulare lento non è per forza colpa del tempo che è passato. Potrebbe anche essere rallentato dagli aggiornamenti software che sono frequenti e richiedono sempre maggiore potenza di calcolo.

Un altro tipo è l’obsolescenza percepita o indotta sulla base di necessità percepite. La Apple è molto brava a pubblicizzare i suoi prodotti recenti come i più veloci, i migliori e implicitamente di gran lunga superiori a quelli precedenti. Il consumatore è portato a pensare che i modelli vecchi siano di gran lunga peggiori. A questo aggiungiamo che spesso vengono cambiati gli standard di dimensioni di attacchi e porte di collegamento. Questo obbliga, nel caso di acquisto del nuovo, ad adattare anche tutta la cavetteria, generando una certa quantità di cavi che sono destinati a inquinare inutilmente molto prima della fine della loro vita dell’apparecchio.

Come affrontare l’obsolescenza programmata

Per aggirare questo fenomeno figlio del consumismo a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, bisogna prima di tutto essere consapevoli delle nostre necessità e di quello che vogliamo ottenere lungo tutta la vita dell’apparecchio in questione. Per esempio, se ci apprestiamo a comprare un robot da cucina, prima di portare a casa un certo prodotto, dovremmo valutare quante volte a settimana verrà usato, per quanto tempo e con che quantità di cibo. Se prendiamo un robot poco potente ma dobbiamo cucinare per 5 persone ogni volta che lo usiamo, è probabile che il motore si surriscaldi spesso per via dello sforzo e quindi si riduca la vita dell’apparecchio.

Gestire l’usato

Oltre che avere un’occhio di riguardo durante l’acquisto del nuovo, possiamo valutare un elettrodomestico usato e rigenerato, per ammortizzare i costi. Ricordiamoci che cellulare vecchio non è sempre sinonimo di cellulare lento!
Un’altra possibilit^a valida per risparmiare sul lungo periodo è investire su un’assicurazione ed estendere la garanzia. Inoltre, se è vero che gli aggiornamenti software sono spesso obbligatori per motivi di sicurezza, non è però vero che dobbiamo per forza utilizzare il software proprietario. Valutiamo sistemi operativi alternativi e completamente gratuiti, come quelli basati su Linux, anche per i cellulari e tablet!

Riparare invece che ricomprare

Per combattere in maniera diretta l’obsolescenza programmata e allungare la vita dell’apparecchio, dobbiamo entrare in un’ottica di protezione e riparazione dei nostri acquisti, sia hardware che software. Per esempio:

  • Se ci accorgiamo di avere il cellulare lento, prima di spendere svariate centinaia di euro in un device di nuova generazione, proviamo a reinstallare il sistema operativo o sostituirlo. Ci sono molti professionisti che possono aiutarvi in questo.
  • Se ci si rompe lo schermo, cambiamolo e investiamo in una protezione per quello nuovo. Spendere oggi €10-15 di pellicola protettiva sono sicuramente meglio che spendere €50-80 quando eventualmente si romperà.
  • Se ci si rompe una spinotto, prima di disperarsi, provate a chiedere quando possa costare la riparazione. Per una persona incompetente le saldature sono infattibili, ma per chi per lavoro tratta dispositivi elettronici, la saldatura di componenti è relativamente semplice.

Saper fare manutenzione sulle nostre cose allungherà loro la vita. Ecco un paio di esempi di manutenzioni facili da effettuare che possono farci risparmiare molti soldi:

  • Puliamo la bici quando è sporca, ne preserverà la catena e il cambio in buone condizioni, inoltre, quando possibile, tenerla asciutta.
  • Puliamo a fondo gli elettrodomestici che si sporcano regolarmente, come il bollitore che riempie di calcare (è tutto normale, ma decalcificarlo costa pochissimo e lo porta praticamente come nuovo), ma anche pulire regolarmente i filtri dell’aspirapolvere o i cestelli del robot da cucina. Anche in questo caso allungheremo la vita degli stessi.
  • Usiamo in modo corretto gli elettrodomestici, non sforziamoli e non usiamoli per compiti per i quali non sono stati progettati. Per questo i manuali di istruzioni sono i punti di riferimento da tenere.
  • Scarichiamo gli aggiornamenti software solo quando necessari e valutiamo anche altri software in toto.

Se non sapete da dove cominciare per effettuare queste riparazioni, vi ricordo che YouTube è piena di tutorial su quasi qualsiasi argomento! Io per esempio curo molto le mie bici e molto di quello che so è presente in video tutorial su YouTube, ma anche in siti di hobbistica e simili. Google è vostro amico quando dovete cercare anche queste cose!

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Giacomo Lanzi

Giacomo Lanzi

Dopo studi in psicologia e letteratura, dal 2010 mi sono dedicato alla grafica web e all'editing per testi universitari. Sono un content creator per il web dal 2012. Dopo un'esperienza di due anni come manager di un team italiano per una compagnia internazionale a Berlino, ho deciso di tornare alla libera professione e di dedicarmi del tutto al web. Oggi offro servizi come autore, content creator, grafico web e SEO expert. Mi caratterizzano un attitudine al pensiero critico, abilità nella guida di un team, la cura dei dettagli e l'impegno che metto in ogni progetto, siano essi personali o professionali.

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