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Lavoro da casa ai tempi del coronavirus

lavoro da casa e gestione del tempo

Il numero di contagiati da coronavirus è sempre in aumento, e lo sarà ancora a lungo, mettiamoci l’anima in pace. Quello che possiamo fare è stare a casa e fare fruttare il tempo a disposizione in modo concreto. Ho pensato che la mia esperienza con il telelavoro e la gestione del tempo potessero essere uno spunto interessante per te che mi ascolti.

Prima di parlare di time management, vorrei specificare che ieri (22 marzo) la Germania si è espressa a livello nazionale sulle misure contro la diffusione del Coronavirus. Il divieto è quello di assembramento di più di 2 persone alla volta ed è stata imposta una distanza di almeno 1.5-2 m da mantenere con gli estranei. La mia domanda è: come faranno a far rispettare queste norme (che non sono consigli, sia chiaro, ma proprio decreti)? Come si faranno i controlli? Se io posso girare tranquillamente per strada, non è detto che non stia andando a incontrare degli amici da qualche parte lontano da occhi indiscreti. Non so, a me sembra un po’ blanda come misura cautelare. Ma torniamo al tema di questa puntata.

Lavorare da casa

Per chi lavora da casa, la prima cosa da fare è gestire in modo efficace il tempo. Questo significa darsi delle regole e rispettarle, al fine di produrre di più e meglio. Per i creativi liberi professionisti il lavoro da casa non è una novità, ma affrontarlo con i parenti sotto lo stesso tetto, richiede un’ottima gestione del tempo e degli spazi.

La mia esperienza della settimana passata mi ha mostrato che un pochino di disciplina e time management, si può mettere in piedi un intero progetto in una settimana. Io ho finalmente aperto il blog del Plan B Project che parlerà di creazione di contenuti, scrittura professionale (copywriting) e grafica web. Inoltre, ho anche progettato un piano editoriale, definito in modo abbastanza chiaro i titoli degli articoli (che per ora sono una trentina in tutto), scritto un’intera guida che verrà pubblicata nei prossimi giorni e un ebook a compendio della stessa.

Una settimana davvero fruttuosa, per me, e come ho fatto? Con una gestione del tempo sensata e massimizzando l’efficacia del lavoro da casa.

Il telelavoro e la gestione del tempo

Ecco cosa ho fatto per ottimizzare il mio lavoro da casa:

  1. Ho identificato il mio obiettivo. In modo concreto e oggettivo mi sono chiesto: “cosa voglio ottenere?”
  2. Ho suddiviso il percorso in piccoli step. Questo per ottimizzare il percorso verso l’obiettivo in un’ottica di lavoro da casa.
  3. Ho concretizzato gli step e li ho suddivisi in obiettivi quotidiani raggiungibili.
  4. Ho assegnato parte delle giornate a quegli step, scrivendo fisicamente sul mio bullet journal cosa fare e a che ora.

In questo modo ho ottimizzato la gestione del tempo da passare in casa. La tecnica di time management applicata prevedeva il dedicare almeno un certo lasso di tempo a ogni azione quotidiana, lasciandone una principale a cui dedicare il resto della giornata.

Es.: Decido di dedicare circa un’ora e mezza allo studio quotidiano e di scrivere per il resto del tempo. Questo vuol dire che ogni giorno, a prescindere da quando inizi a studiare e per quanto tempo effettivamente lo faccia, la gran parte della giornata scriverò, perché quella è la mia attività jolly nonché quella principale, dovendo popolare un blog. Quindi lo studio avviene sempre e comunque, ma prima e dopo c’è comunque la scrittura.

P.S. In questo caso la scrittura è un termine generico che implica il mio intero processo di realizzazione degli articoli, quindi anche la ricerca, e le correzioni.

Eliminare le distrazioni

Di questo ne ho parlato anche nella puntata sul minimalismo digitale e in questi giorni di telelavoro forzato per tutti, penso sia fondamentale capirne l’efficacia. Devi eliminare tutte le fonti di distrazioni, anche quelle che pensi non ti stiano distraendo. Spegni la TV, silenzia il cellulare, chiudi la finestra del pc con Facebook e imponiti di non prestare attenzione ad altro che al lavoro per il tempo in cui produrrai. Questo è particolarmente importante quando lavori da casa e devi gestire il tempo in modo ottimale.

Non mi stancherò mai di dirlo, ma quei 3-4 secondi che passeresti a controllare che cosa fosse l’ultima notifica che ha fatto vibrare il tuo cellulare ti costano circa 15 minuti per riprendere lo stato di concentrazione che avevi prima. Non lo dico io, lo dicono gli studi effettuati e i dati che gli stessi programmatori delle app dei social utilizzano per far suonare il tuo cellulare regolarmente.

Addirittura io tengo il cellulare con lo schermo verso il basso quando è sulla scrivania, per non vedere proprio nulla, nemmeno il led delle notifiche.

Concludendo

Non importa quale tecnica di time management vorrai utilizzare per la gestione del tempo in questo periodo di telelavoro forzato, io ti ho parlato di quello che faccio io e spero possa esserti utile. Vorrei inoltre sottolineare che è bene smettere di lavorare a una certa ora e distrarsi e svagarsi. Il nostro cervello ha bisogno anche di riposo, soprattutto se durante la giornata ha effettivamente prodotto in maniera efficiente.

Come ho detto anche nella puntata, ho aperto il blog del Plan B Project, lo trovi qui sul sito. Gli argomenti saranno relativi alla scrittura professionale e creazione di contenuti. Forse non sei interessato direttamente, ma magari conosci qualcuno che lo è. Se è così, per favore condividi il sito e fagli sapere che ci sono anche io.

Inoltre, iscriviti alla newsletter mensile, per essere sempre aggiornato sulle novità del progetto.

Giacomo Lanzi

Giacomo Lanzi

Dopo studi in psicologia e letteratura, dal 2010 mi sono dedicato alla grafica web e all'editing per testi universitari. Sono un content creator per il web dal 2012. Dopo un'esperienza di due anni come manager di un team italiano per una compagnia internazionale a Berlino, ho deciso di tornare alla libera professione e di dedicarmi del tutto al web. Oggi offro servizi come autore, content creator, grafico web e SEO expert. Mi caratterizzano un attitudine al pensiero critico, abilità nella guida di un team, la cura dei dettagli e l'impegno che metto in ogni progetto, siano essi personali o professionali.

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